ECOBONUS!!

detrazione fiscale

ECOBONUS 65% - PROROGA - STABILIZZAZIONE E/O RIDUZIONE AL 36%

 

Poco più di 3 mesi alla fine del 2016, l'Ecobonus del 65% sta per terminare.

I bonus per le ristrutturazioni del 65% per il risparmio energetico continuano a correre veloci.

Nell’ultimo rapporto commissionato dalla commissione Ambiente della Camera, il Fisco ha operato ritenute per 1.060 milioni che corrispondono a un investimento agevolato di 16.165 milioni, il 23,8% più del livello 2015 [Fonte ilsole24ore – notizia del qw settembre 2016] [Fonte ilsole24ore – notizia del 12 settembre 2016]

 

 

La situazione ad oggi 21 settembre 2016 è che la detrazione fiscale del 65% scade a fine 2016.

Già ad aprile il ministro dell’Economia Pier Carlo ‎Padoan ha esternato l’intenzione del Governo di voler proseguire sulla via virtuosa del credito di imposta per ‎ristrutturazioni e riqualificazioni energetiche in edilizia.

Il complesso delle misure sulla casa – ha affermato il ministro Padoan  – hanno una triplice valenza di policy: il sostegno alle famiglie, la ripresa del settore edilizio e della filiera produttiva del settore casa, il moltiplicarsi delle opportunità di accesso al credito. Lungo queste direttive proseguirà l’azione del Governo.

Due, tra le tante, le richieste più importanti sull’ECOBONUS:

  1. Rendere permanente o stabilizzare nel triennio 2017-2019 l’Ecobonus del 65%;
  2. Rimodulare i tempi di erogazione dell’incentivo per rendere convenienti anche i microinterventi.

Rimane fermo il fatto che per ora, la detrazione del 65% per la riqualificazione energetica degli edifici, scade a fine 2016.

Pertanto, con l’augurio che l’impegno preso venga rispettato, invitiamo tutti i clienti che pensano di acquistare gli infissi di recarsi quanto prima presso un nostro rivenditore accreditato al fine di potersi garantire l’evasione dell’ordine e quindi il completamento dell’intervento di ristrutturazione/risparmio energetico entro il 31.12.2016. In caso contrario, l’eventuale mancata proroga del beneficio per i privati e/o eventuale rettifica dello stesso in termini percentuali e/o di adempimenti vedrebbe penalizzati i “ritardatari”.